Significato simbolico: 

 

 

Icone: 

 

 

Miti:

 

 

Spigolature:

 

 

Agiografia:

La tradizione narra che il futuro santo di Milano stesse dormendo nella sua culla e che uno sciame di api si posò sul suo viso entrando ed uscendo dalla sua bocca come se fosse un alveare, dopodiché il nugolo di api si levò in volo fino a scomparire.

Il padre di Ambrogio accorse disperato già prevedendo una tragedia tanto da proclamare che se suo figlio fosse sopravvissuto a quella calamità sarebbe stato un grand'uomo. 

La storia gli darà ragione.

 

Un mietitore che s'era ferito ad un polso era sceso al fiume per lavarsi la ferita e aveva scorto il corpicino di una piccola avvolto da uno sciame di api bianche che entravano ed uscivano dalla sua bocca. L'uomo accorse ma mentre tentava di scacciarle si rese conto che la ferita era improvvisamente guarita.

La bambina era Rita appunto, che era stata lasciata lì dai genitori, contadini, all'ombra di un albero, vicino alle rive del fiume Corno mentre loro erano intenti nel lavoro di mietitura.

 

Definiva "piccola e laboriosa" l'ape operaia, paragonandola al giusto mentre le api "ornate" sono quelle che non fanno nulla di buono e che pertanto rappresentano i religiosi vani e gli ipocriti, i quali si preoccupano solo di piacere agli uomini.

 

Riferendosi all'episodio che vede Sansone scoprire uno sciame di api all'interno di una carcassa di leone, ove avevano creato un favo di miele, chiama le api "mistiche" perché riescono a fare il loro migliore miele nelle pieghe del leone sgozzato della tribù di Giuda, smembrato e straziato sul monte Calvario.

 

 

 

Erboristeria:

 

 

 

 

 

Le note di cui sopra sono state liberamente tratte da: "Volario - Simboli, miti e misteri degli esseri alati: uccelli, insetti e creature fantastiche - di Alfredo Cattabiani - Oscar Mondadori - ISBN 88-04-49876-5