L’ultimo volo

biplano superacrobatico“Le stelle per soffitto, l’aria per pareti, la spiaggia per pavimento …” e ancora: “Quattromila giri sul motore stellare. Velocità da capogiro. Elica al passo alto per mordere aria e acqua contemporaneamente …”.  Che dire? Un ultimo volo non può essere che così!? Un racconto poetico dall’epilogo tragico.


Racconto / Medio – breve Pubblicato nel sito: Narrare e E-writers.

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