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NOTAM Notice to Air Men sono i nostri messaggi all’aria letterari

XIII edizione Aquile – La premiazione

Logo Racconti Tra Le NuvoleXIII edizione del Premio letterario “RACCONTI TRA LE NUVOLE”, 2025 – Sezione “Aquile”



COMUNICATO STAMPA

nr 6 del 13 settembre 2025



Come anticipato nel precedente comunicato, confermiamo che la premiazione della XIII edizione del Premio letterario RACCONTI TRA LE NUVOLE – 2025, sezione Aquile, si terrà presso l’ Istituto di Scienze Militari Aeronautiche (o Scuola di Guerra Aerea, secondo la vecchia denominazione) dell’Aeronautica Militare Italiana a Firenze, domenica 19 ottobre 2025 con inizio alle 11 e 30.

Non ci è ancora dato sapere quali saranno le modalità di accesso, né se sarà possibile usufruire della mensa ufficiali per il pranzo e se, come speriamo, ci verrà concessa la visita della struttura. Sarà nostra cura diramare tutte le informazioni del caso appena ci verranno fornite. Preghiamo gli autori/autrici finalisti di verificare periodicamente il sito del Premio (www.raccontitralenuvole.it oppure www.vocidihangar.it) e/o le pagine Facebook.

Inutile sottolineare che alla premiazione potranno accedere tutti gli autori/autrici partecipanti nonché i loro accompagnatori/accompagnatrici. Preghiamo di comunicarci al più presto la loro intenzione di partecipare alla cerimonia di premiazione e in ragione di quale numero all’indirizzo della Segreteria del Premio (raccontitralenuvole@gmail.com).

Non è previsto un abbigliamento particolare tuttavia per gli uomini avrà luogo l’ormai tradizionale competizione non competitiva di cravatte in tema aeronautico; a colui che indosserà la cravatta aeronautica più originale della cerimonia di premiazione verrà consegnato uno speciale omaggio da parte degli organizzatori. Idem per i foulard delle signore.

I membri della Segreteria raggiungeranno il luogo dell’evento già nel primo pomeriggio di sabato e, dovendo pernottare in quel di Firenze, hanno già prenotato alcune stanze presso il B&B Hotel Firenze Nuovo Palazzo di Giustizia. Al momento risultano ancora disponibili alcune stanze. Qualora fossero già terminate vi suggeriamo di rivolgervi al Mirage hotel poco distante dal primo e dal luogo della premiazione.

Troverete i contatti degli hotel in questione in coda al presente comunicato.

La sera di sabato 18 ottobre, gli organizzatori nonché alcuni autori/autrici consumeranno una cena informale a menù libero presso il ristorante-pizzeria Bivio di Firenze situato in prossimità delle strutture alberghiere di cui sopra. Chiunque vorrà partecipare potrà farlo comunicandolo prima possibile all’indirizzo della Segreteria del Premio (raccontitralenuvole@gmail.com) in modo di organizzare al meglio la sala del locale.

Troverete il link del menù disponibile in coda al presente comunicato.

In occasione della premiazione autori e autrici potranno acquistare fisicamente dall’editore le copie dell’antologia che vorranno. Ovviamente a un prezzo promozionale riservato loro solo per l’occasione, dopodiché saranno comunque acquistabili presso il sito web dell’editore, le librerie on line e/o quelle fisiche.

Ci auguriamo che tutti gli autori/autrici possano essere presenti alla premiazione, ad ogni modo, qualora fossero impossibilitati, possono inviare un loro delegata/o, diversamente la Segreteria del Premio provvederà a inviare la copia dell’antologia, il diploma di partecipazione ed eventuali premi speciali direttamente presso il loro domicilio, a titolo rigorosamente gratuito, nei giorni successivi alla premiazione.

A tutti i gli autori/autrici … auguriamo il nostro più sincero “in becco all’aquila” unito a un “arrivederci a Firenze”.

La Segreteria del Premio



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Comunicato 06 2025 premiazione XIII edizione RTN_aquile





Riferimenti:

– albergo B&B Hotel Firenze Nuovo Palazzo di Giustizia, Viale Guidoni, 87 – Firenze, Tel 055-4376773, www.hotelbb.com, fi.giustizia@hotelbb.com

– albergo Hotel Mirage **** – Firenze, Via Francesco Baracca 231/18, Tel.: +39-055-352011, www.hotelmirage.it

– ristorante-pizzeria-braceria Bivio, via Pistoiese 2/r, 055-308653, https://www.qodeup.com/ristorantepizzeriaaloisius




Foto di copertina di Laura Stano – 2025, Nuvole – Citta di Castello (PG)

Elaborazione grafica della Segreteria del Premio

XIII edizione Aquile – I vincitori

Logo Racconti Tra Le NuvoleXIII edizione del Premio letterario “RACCONTI TRA LE NUVOLE”, 2025 – Sezione “Aquile”



COMUNICATO STAMPA

nr 5 del 15 agosto 2025



La Giuria della XIII edizione del Premio letterario “RACCONTI TRA LE NUVOLE” – 2025 ha decretato il racconto vincitore della sezione Aquile; ebbene si tratta di:

 

§ VILLA FULMINE ROSSO §

§ di Giancarlo Gusso §

nonché la classifica degli altri 19 racconti finalisti:

 

2) PIU’ LONTANO, PIU’ ALTO

di Roberto Malaguti

 

3) IL COPROTAGONISTA 

di Franco Angelotti

 

4) FIGLIA DELL’ARIA

di Rossana Cilli

 

5) IL GENNARIELLO E IL COMANDANTE DE PINEDO

di Gianvincenzo Cantàfora

 

6) SOGNO DI UN VOLO

di Nerina Piras

 

7) L’ARABA FENICE

di Carlo Migliavacca

 

8) L’EQUIPAGGIO

di Simone Baldecchi

 

9) LA CARAVELLA DEL CIELO

di Ersilia Torello

 

10) LA CURA

di Nazarena De Angelis

 

11) LE ALI DI ROSINA

di Maddalena Medas

 

12) TRE 8 IN CIELO

di Adriana Valenza

 

13) VECCHIO CUORE ANSALDO

di Fernando Camilleri

 

14) MEMORIE DI UNA WASP

di Laura Gallo

 

15) GAROFANI NEL VENTO

di Alessandro Corsi

 

16) IL VIAGGIO DI GENNARIELLO

di Rodolfo Andrei

 

17) COME IL VENTO SUL PIAVE

di Gabriel Lorenzo Paoletti

 

18) HO INCONTRATO ALBINO ZAGO

di Andrea Gini

 

19) BIRD STRIKE

di Andrea Pirani

 

20) MICHAEL COLLINS, UN UOMO SOLO AL COMANDO

di Alessandro Porri



L’ADA – Associazione Donne dell’ARIA ha deciso di consegnare il suo premio speciale al racconto:



MEMORIE DI UNA WASP

di Laura Gallo



nonché di attribuire una menzione speciale al racconto:



LA CURA

di Nazarena De Angelis



L’ALTAIR PHARMA, nella persona del suo amministratore Arturo Arveni, ha preferito consegnare il suo premio speciale al racconto:



FIGLIA DELL’ARIA

di Rossana Cilli



Infine la G-Force Aeronautica, nella persona dei suoi titolari Fausto Giacobone e Lara Parisotto, ha deciso di attribuire il suo premio speciale al racconto:



Il coprotagonista

di Franco Angelotti



Giunti a questo punto, anche a nome dell’HAG, permetteteci di ringraziare allo stesso modo tutti coloro che hanno partecipato: finalisti e non, vincitori e non, ossia tutti coloro che hanno speso il loro tempo ed energie mentali nella stesura di un racconto a prescindere dal piazzamento conseguito. Esortiamo i non finalisti a non smettere di scrivere … e chissà che l’edizione 2026 non sarà loro benigna! Ai finalisti permetteteci di dire loro: grazie per l’impegno e la passione dimostrata nel cimentarsi in una sfida non facile. Grazie per essere stati “dei nostri”, e per aver declinato a modo vostro il cielo, il volo e il mondo aero/astro-nautico in tutte le sue sfumature. Grazie davvero.

Naturalmente non possiamo fare a meno di congratularci con i vincitori: bravi! Siamo fieri di voi!

Infine un grazie particolare ai membri della Giuria che si sono cimentati/e ancora una volta nel difficile ruolo di valutare i trentacinque racconti pervenuti in questa edizione non certo facile.

Sicuramente alcuni/e dei finalisti/e partecipanti non accetteranno di buon grado il responso della Giuria, tuttavia ci permettiamo di far notare loro che, in definitiva, la vera classifica verrà stilata dai lettori dell’antologia e il loro indice di gradimento dei testi farà davvero la differenza.

Rimandiamo infine al prossimo comunicato, emesso a breve, con le indicazioni circa la premiazione che, possiamo finalmente anticiparlo con certezza, si terrà domenica 19 ottobre 2025 presso la Scuola di guerra aerea dell’Aeronautica Militare Italiana di Firenze.

A tutti i gli autori/autrici … auguriamo il nostro più sincero “in becco all’aquila”.

La Segreteria del Premio

 

Per qualunque comunicazione:  raccontitralenuvole@gmail.com




Foto di copertina di Laura Stano – 2025, Nuvole – Citta di Castello (PG)

Elaborazione grafica della Segreteria del Premio

XIII edizione, Racconti finalisti

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COMUNICATO STAMPA

nr 4 del 01 agosto 2025



         L’HAG (Historical Aircraft Group) e VOCI DI HANGAR,

organizzatori del Premio con il supporto insostituibile dell’ADA-Associazione Donne dell’Aria, il sostegno di Altair Pharma, dell’azienda G-Force Aeronautica e della FISA-Fondazione Internazionale per lo Sviluppo Aeronautico e infine con la collaborazione di VFR AVIATION,

sono lieti di annunciare i 20 racconti finalisti della XIII edizione del premio letterario RACCONTI TRA LE NUVOLE 2025.

Prima però permetteteci di ringraziare gli autori e le autrici che si sono cimentati/e nella stesura di un racconto a tema aeronautico. Grazie a tutti/e.

Purtroppo molti di loro non vedranno comparire il titolo del loro racconto nella lista poco più in basso, tuttavia li/e esortiamo a non deprimersi e non abbattersi: questa edizione è andata così … ma non più tardi della prossima avranno modo di dimostrare la bontà della loro tecnica narrativa o la capacità di raccontare una vicenda d’effetto e così far parte dell’albo speciale dei finalisti del Premio.

Grazie a tutti/e loro per aver aderito alla nostra iniziativa che – lo ricordiamo sempre – con il malcelato pretesto della competizione, intende stimolare la formula narrativa del racconto nonché la cultura aeronautica. Grazie, grazie, grazie. Senza tutti/e voi il Premio non avrebbe motivo di esistere. E non avrebbe neanche luogo.

Naturalmente un vigoroso ringraziamento va ai magnifici 11 giurati/e che anche in questa edizione si sono prestati/e a titolo squisitamente gratuito, togliendo tempo al lavoro, alla famiglia e a i loro interessi, nella lettura di ben 35 racconti; alcuni brevi altri più lunghi, taluni leggeri altri ancora di lettura più impegnativa. Grazie di cuore a tutti i giurati/e.

Ma non intendiamo dilungarci oltremodo.

Un’ultima precisazione: l’elenco dei 20 finalisti è in ordine alfabetico di racconto, tolto l’articolo presente nel titolo; esso non costituisce la classifica finale ma solo l’elenco dei racconti che i giurati/e hanno ritenuto meritevoli di accedere alla finale del Premio.

Ebbene i racconti finalisti e i loro autori/autrici sono:



1) LE ALI DI ROSINA – Maddalena Medas

2) L’ARABA FENICE – Carlo Migliavacca

3) BIRD STRIKE – Andrea Pirani

4) LA CARAVELLA DEL CIELO – Ersilia Torello

5) COME IL VENTO SUL PIAVE – Lorenzo Gabriel Paoletti

6) LA CURA – Nazarena De Angelis

7) IL COPROTAGONISTA – Franco Angelotti

8) L’EQUIPAGGIO – Simone Baldecchi

9) FIGLIA DELL’ARIA – Rossana Cilli

10) GAROFANI NEL VENTO – Alessandro Corsi

11) IL GENNARIELLO E IL COMANDANTE DE PINEDO – Gianvincenzo Cantafora

12) HO INCONTRATO ALBINO ZAGO – Andrea Gini

13) MEMORIE DI UNA WASP – Laura Gallo

14) MICHAEL COLLINS UN UOMO SOLO AL COMANDO – Alessandro Porri

15) PIU’ LONTANO PIU’ VELOCE PIU’ IN ALTO – Roberto Malaguti

16) SOGNO DI UN VOLO – Nerina Piras

17) TRE OTTO IN CIELO – Adriana Valenza

18) VECCHIO CUORE ANSALDO – Fernando Camilleri

19) IL VIAGGIO DI GENNARIELLO – Rodolfo Andrei

20) VILLA FULMINE  ROSSO – Giancarlo Gusso

 

Grazie a tutti/e loro per averci inviato le loro composizioni, grazie per aver speso tempo e risorse fisiche e mentali nella loro stesura.

Ci congratuliamo con loro e li/e preghiamo di attendere qualche giorno ancora per conoscere la classifica con il racconto vincitore della XIII edizione di RACCONTI TRA LE NUVOLE nonché del Premio speciale VR MEDICAL, il Premio speciale ADA e il Premio speciale G-Force Aeronautica.

Appuntamento dunque al 15 agosto 2025.

Per l’intanto auguriamo loro una piacevole estate e il nostro proverbiale “in becco all’aquila”.

Per qualsiasi informazione:

www.raccontitralenuvole.it



Oppure contattateci all’indirizzo e-mail:

raccontitralenuvole (chiocciola) gmail.com



XIII EDIZIONE, SEZIONE AQUILE: atterrati!

Logo Racconti Tra Le NuvoleXIII edizione del Premio letterario “RACCONTI TRA LE NUVOLE”, 2025 – Sezione “Aquile”



COMUNICATO STAMPA

nr 3 del 01 giugno 2025



L’HAG (Historical Aircraft Group) e VOCI DI HANGAR

sono lieti di annunciare che, dopo un lungo volo iniziato il 1 marzo 2025, la XIII edizione di RACCONTI TRA LE NUVOLE, sezione “Aquile” è felicemente atterrata.

Purtroppo non ci è ancora dato sapere il numero di racconti inviati alla Segreteria del Premio e conformi al bando di concorso. Quest’anno, a differenza della precedente edizioni, non sono giunti racconti a ridosso del termine ultimo di scadenza, viceversa, complice la congiuntura del 2 giugno, la nostra Segreteria è ancora impegnata nell’edificare i ponti e dunque … sarà nostra premura fornire dati e spigolature varie in occasione del prossimo comunicato.

Nel frattempo i giurati/e provvederanno a svolgere il loro difficilissimo compito: auguriamo loro una buona lettura e una valutazione secondo gusto e coscienza. Siamo certi che faranno tutti/e del loro meglio.

Per gli autori/autrici partecipanti l’appuntamento è fissato al 01 agosto 2025; in occasione di questa data verranno proclamati i 20 racconti finalisti.

Per l’intanto auguriamo loro una piacevole estate e il nostro proverbiale “in becco all’aquila”.





Per qualsiasi informazione:

www.raccontitralenuvole.it

www.vocidihangar.it



Oppure contattateci all’indirizzo e-mail:

raccontitralenuvole (chiocciola) gmail.com

 

Cieli blu, com.te Silva!

Sono echeggiate molte piccole appassionanti storie e anche qualche grande aeroplano nella Sala Convegni dell’Hotel Serena di Rieti sabato 24 maggio in occasione della presentazione nazionale del volume di Giancarlo Silva intitolato appunto “Piccole storie di grandi aeroplani”.

La locandina dellevento, prima uscita nazionale del volume di Giancarlo Silva restituito alla fruizione di tutta la comunità italiana dei piloti o dei semplici appassionati di volo. E da leggere ce ne saranno delle belle!

Con la sapiente regia della giornalista pubblicista aeronautica Federica D’Accolti, si sono succeduti sul palco dell’evento i diversi amici dell’autore mentre in sala era presente il figlio Michelangelo e, in remoto dalla California, la figlia Iris Irina.

La presentazione si è aperta con il saluto ai numerosi presenti in sala di Marco Forcina, ideatore e gestore del nostro sito web nonché fautore, assieme all’editore Logisma, del recupero e della ripubblicazione commerciale del libro stampato da Giancarlo Silva nel 2011 a beneficio dei soli amici prima di passare a miglior vita a causa di un male incurabile che già lo aveva pesantemente menomato.

Nelle intenzioni dell’autore, il volume costituiva idealmente una sorta di testamento ma anche e soprattutto il racconto disincantato, asciutto e a tratti finanche ironico rivolto da un nonno ai suoi nipotini ancora troppo piccoli per ricordarne i lineamenti e le sue esperienze di vita, non solo professionali.

Uno scorcio della piccola ma accogliente Sala Convegni dell Hotel Serena dove è avvenuta la presentazione foto del prof. Gianni Santonocito)

La presentazione che godeva del patrocinio dell’Aeroclub di Rieti (di cui il com.te Silva fu emerito socio) e dell’HAG – Historical Aircraft Group, è stato sostenuto economicamente dalla FISA – Fondazione Internazionale per lo Sviluppo Aeronautico il cui portavoce, prof. Fernando Ferrauti, ha aperto la successione degli interventi. Egli ha sottolineato lo stretto legame che intercorre tra il volo e il libro, apparentemente insospettabile eppure solido, nonché l’assenza di giovani che rimpinguino le schiere dei piloti sempre più anziani, che pure costituiscono il vero valore aggiunto della comunità dei praticanti di tutte le discipline aeronautiche in quanto memoria storica e fonti preziose di esperienze già vissute, nel bene e nel male.

La
L’apertura della presentazione del libro è stata appannaggio di Marco Forcina, ideatore e gestore di VOCI DI HANGAR nonchè promotore del recupero del libro di Giancarlo Silva e la sua pubblicazione. Ovviamente non è mancato l’aiuto di tanti amici, primi fra tutti la FISA – Fondazione Internazionale per lo Sviluppo Aeronautico (che ha sostenuto economicamente l’operazione) e di Logisma editore che ha provveduto alla stampa e alla distribuzione del volume. Hanno invece patrocinato la presentazione l’AeroClub di Rieti e l”HAG – Historical Aircraft Group. Sul palco dei relatori c’è anche Federica D’Accolti che li a poco prenderà la parola e la conduzione dell’incontro amichevole, rilassato, a tratti brioso e in alcuni momenti anche commovente.(foto di Federica D’Accolti)

Ovviamente anche il Presidente dell’AeroClub di Rieti, ing Enrico Bagnoli, non ha mancato di esprimere ai presenti il sentimento di entusiasmo per il volo che, a suo dire, l’autore è riuscito a trasmettere nel suo libro, lo stesso identico entusiasmo provato dai giovani piloti all’inizio del loro percorso esperenziale.

Ha dunque preso la parola il Com.te Stefano Gambaro che ha espresso parole di lode nei confronti di chi si è adoperato nella pubblicazione commerciale del libro di Silva in quanto definito “uno scrigno di ricordi che ci fa viaggiare nel tempo”, affermazione che assume grande valore giacché espressa da chi rappresenta un’associazione fondata e alimentata dal desiderio di mantenere viva la memoria storica aeronautica del nostro Paese attraverso il restauro e il mantenimento in attività di volo di macchine volanti storiche.

Un intervento altrettanto prezioso è stato quello del gen Vincenzo Parma che curò, assieme a Giannetto Valli, la trasformazione di una sequela di fogli dattiloscritti in quello che poi diventò la prima edizione del libro di Silva. Non a caso, il gen Parma ha curato la premessa di questa seconda edizione. Una sorta di passaggio del testimone fortemente voluta dall’editore Gherardo Lazzeri.

“Sono le storie che hanno portato avanti il mondo” si può riassumere in queste poche battute l’intervento del gen. Parma che si è presentato al palco dei relatori portando con sé la sua copia personale del libro nella sua prima versione.

L’acume della commozione generale è giunta però al termine dell’intervento del dott Gianfranco Ales, ex compagno di volo di Giancarlo Silva in quanto proprietario assieme a lui di uno splendido Piper Comanche 260 con il quale scorrazzarono per i cieli d’Italia e d’Europa come fosse dotato de “le ali della libertà”. Ancora oggi, perfettamente restaurato e in eccellenti condizioni di volo, quel velivolo testimonia il sentimento di amicizia che legò questi due grandi amanti del volo e del cielo giacché conserva in sé un po’ dell’essenza di Giancarlo Silva che tante ore di volo, assieme al suo amico, spese all’interno di quella macchina volante.

Ecco la famosa classifica finale che incorona il buon Giancarlo Silva come campione di Volo a Vela bel 1957 (foto proveniente dalla Riista “Volo a Vela” – 1957)

La “porta di platino” del Picchio è stato invece il tema del dell’intervento fuori programma di Luigi Aldini, noto costruttore amatoriale nonché custode della famosa porta di accesso alla cabina di questo altro velivolo che fu di proprietà di Giancarlo Silva e di Gianfranco Ales.

La presentazione del libro “Piccole storie di grandi aeroplani” è entrata nel vivo nel momento in cui Federica D’Accolti ha letto ai presenti la tenerissima dedica che l’autore scrisse a prologo della sua autobiografia e che rivolse ai nipoti e ai figli. Oggi come allora.

Una breve sintesi dei contenuti del libro ha preceduto la lettura di un breve stralcio del libro, “Il primo volo”, da parte della dott.ssa Rossana Cilli che ha curato per il nostro sito una dettagliatissima recensione di “Piccole storie di grandi aeroplani”.

L’editore Logisma, nella persona di Gherardo Lazzeri, ha dichiarato apertamente invece la facilità della scelta di pubblicare il libro di Giancarlo Silva in quanto ricco di contenuti, perfettamente in accordo con la linea editoriale della sua Casa editrice.

A testimoniare la presenza tangibile e attiva all’evento da parte dei figli di Gianfranco Silva, la presentatrice ha sorpreso non poco i presenti in sala procedendo alla lettura di un breve messaggio inviato loro dalla figlia Iris Irina, poche parole che hanno lasciato ben intendere il rapporto speciale intercorreva tra lei e il babbo Giancarlo. E’ per noi un grande privilegio riportarlo a beneficio dei nostri visitatori:

“Mio padre mi ha iniziata al volo alla tenera età di sette mesi quando decise di smontare il sedile di un monomotore e volare da Roma ad Asmara! Poi sempre, le mie conversazioni più importanti sono avvenute in rotta tra New York e Roma seduta al posto di un gentile pilota in pausa!

Mio padre mi ha trasmesso tutto ciò che è anticonformista anti borghesia e anti qualsiasi cosa che fosse collegato a ciò che lui considerava provinciale e di completa pigrizia!

Mio padre era un libertino rivoluzionario e questo sangue me lo ha trasmesso tutto! Sì è definito e reinventato infinite volte senza mai fallire di stupire e creare culture innovative! In California le persone come lui vengono definite “a renaissance man” perché poteva cambiare talento e come portava il suo cappello in ogni istante! Nel volo mio padre si collegava al suo misticismo completamente privo di dogmi o paure!

Mio padre mi disse una volta, quando era comandante del DC-9 e mentre sorvolava sopra il deserto del Sahara:

“Ricordati, noi siamo uno sputo nel cosmo! Noi piccoli uomini possiamo essere liberi solo se ci ricordiamo di restare umili!”

Questo messaggio l’ho portato con me in tutti i miei progetti e avventure! E quando volo, sono sempre con l’infinito e tutta la creatività che lui mi ha concesso di seguire e scoprire !

Grazie per questo bellissimo evento!

Love you dad”

Il Canadair CL-215, celebre velivolo anfibio “bombardiere d’acqua”, costituisce l’ultimo anello di una lunga catena di aeromobili a bordo dei quali Gianfranco Silva svolse la sua attività professionale. E’ qui ritratto nel suo ambiente naturale: in flottaggio su acqua (foto proveniente da www.flickr.com)

Brevissime sono state invece le parole del figlio Michelangelo, più che altro di ringraziamento per l’iniziativa di Marco Forcina e di chi lo ha sostenuto.

Campionati del mondo di volo a vela e Germania – 1960 sono stati al contrario i temi del racconto di Luigi Petrucci, allora giovanissimo assistente di Giancarlo Silva in occasione di quell’evento unico e memorabile. Un racconto denso di passione e di riconoscenza nei confronti di un uomo unico, maestro paziente e premuroso, sempre sorridente quale fu Giancarlo.

E’ stata poi la volta del com.te Mario Cattaneo che nel 1957 si trovò avversario di Giancarlo Silva, a Rieti, in occasione del I Campionato di Volo a Vela, peraltro vinto proprio da Giancarlo Silva. E’ stato dunque un lungo susseguirsi di ricordi ma che anche di una confessione: la famosa porta del Picchio fu disegnata proprio da un giovanissimo Mario Cattaneo che lavorò per cinque anni nello studio di progettazione dell’ing. Stelio Frati, ideatore del velivolo incriminato.

Il racconto del com.te Cattaneo si è perciò concluso con la rivelazione venata da un sincero rammarico che, in Alitalia, lavorarono assieme solo una volta nel corso di un volo Roma-New York a bordo del Jumbo.

“Il settimo lancio” è stato un altro piccolo stralcio del libro, abilmente curato dalla lettrice estemporanea Rossana Cilli, ormai conduttrice consolidata di Ameriaradio nonchè eccellente scrittrice. Il breve stralcio del libro del com.te Silva ha confermato l’incoscienza meditata dell’autore relativamente alla sua esperienza con i paracadute: da far accapponare la pelle!

Un capitolo assolutamente fondamentale dell’esistenza del com.te Silva e dunque anche della sua autobiografia è costituito dal mondo del Volo a Vela, dalle sue frequentazioni assidue in quel di Rieti, dalla sua vittoria al I Campionato italiano di Volo a Vela disputato proprio a Rieti nel 1957 nonchè la sua partecipazione ai Campionati del Mondo di Volo a Vela in Germania nel 1960. Questo fotogramma ritrae per l’appunto l’autore a bordo di un aliante veleggiatore biposto tipo Canguro sulla pista di Rieti, in attesa di essere trainato nei cieli reatini. Avete notato la persona che è stata ritratta acquattata a fianco dell’aliante? Si tratta di un allora giovanissimo Luigi Petrucci che, la fortuna ha voluto, sia stato anche un gradito ospite/relatore della presentazione del libro. Egli infatti fu lo squadrista di Silva in occasione dei Mondiali in Germania. Ovviamente con il termine gergale “squadrista”, ha spiegato Marco Forcina, non s’intende nulla di negativo bensì una sorta di assistente tuttofare del pilota che lo solleva da alcune imcombenze come la cura dell’aliante ma anche e soprattutto lo assiste in caso di smontaggio e rimontaggio dell’aliante a seguito di atterraggio “fuori campo”, ossia in una qualsiasi prato sufficientemente grande da ospitare l’aeromobile. 

Mentre l’incontro volgeva inesorabilmente al termine, ecco la scelta strategica dei due presentatori nel proporre la parte finale della premessa scritta proprio del gen Parma. “Cieli blu”, letto con trasporto da Marco Forcina, è stato dunque il brano di commiato dai presenti e dal com.te Silva.

I ringraziamenti ai presenti e ai promotori dell’iniziativa  nonchè la notizia in anteprima della pubblicazione, a breve, di un volume personale a firma proprio di Marco Forcina, hanno terminato l’incontro che si è svolto in un clima familiare, giocoso a tratti, sicuramente piacevole in cui la commozione si è unita al ricordo di una persona unica nel suo genere.

Cieli blu, com.te Silva. 




Testo e didascalie a cura della Redazione